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Riassunto delle irregolarità nelle Adozioni in Vietnam

 

Legislazione sull’Adozione e Struttura Amministrativa

L’Adozione in Vietnam internazionale in Vietnam è regolamentata da due decreti: il Decreto 68/2002  ed il Decreto 69/2006.  Questi decreti ripartiscono la responsabilità per le adozioni tra due organismi nazionali: il Dipartimento per le Adozioni Internazionali(DIA), parte del Ministero di Giustizia, ed il Ministero del Lavoro, degliInvalidi e degli Afari Sociali (MOLISA).  La maggior parte degli atti amministrativi per le adozioni è però gestita a livello provinciale o distrettuale con un minimo controllo da parte del DIA o del MOLISA. Per esempio, l’abbinamento tra minori e futuri genitori adottivi è responsabilità del Dipartimento del Lavoro, degli Invalidi e degli Affari Sociali distrettuale. In molti casi questa autorità viene poi delegata direttamente ai direttori degli istituti. Se il DIA ritiene che un minore non sia qualificabile per l’adozione internazionale,  può richiedere all’ufficio responsabile dell’abbinamento di rivedere la pratica, ma non può bloccarlo o prevenire il completamento della pratica di adozione in Vietnam.

La definizione di orfano adottabile è fornita nel  68/2002 Articolo 44,  che stabilisce che un minore non può essere dichiarato adottabile senza “approvazione volontaria scritta del padre o dellamadre di quel/la bambino/a". Il decreto prevede soltanto tre possibili eccezioni. La prima è nel caso in cui il minore sia effettivamente orfano di entrambi i genitori, la seconda è quando il minore “è stato abbandonato o lasciato presso un presidio medico”, la terza è se “entrambi i genitori hanno perso i loro diritti civili " [sic]. Il Decreto 69/2006 chiarisce che l’istituto presso il quale si trova il minore o il Comitato del Popolo devono provare che la situazione del minore è coperta da una di queste tre eccezioni, altrimenti un minore viene comunque considerato sotto la patria potestà dei suoi genitori, dei quali si richiede preventivo esplicito consenso per far partire la procedura di dichiarazione di adottabilità. Il Decreto  68/2002 ed il Decreto 69/2006 stabiliscono anche che, in caso di abbandono del minore, prima di far partire qualsiasi procedura, deve essere avviata una ricerca di 30 giorni dei genitori biologici ed in tutti i casi si deve avviare un’altra ricerca di 30 giorni per trovare dei genitori adottivi nazionali. Queste ricerche vengono condotte direttamente dall’istituto o dal Comitato  del Popolo locale.