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Missione in Vietnam

 

19/12/2010

Nei giorni 2 e 3 dicembre 2010 una delegazione della Commissione per le adozioni in Vietnam internazionali ha svolto una missione ad Hanoi, per la realizzazione della riunione del gruppo di lavoro misto previsto dall'art. 24 dell'Accordo bilaterale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Socialista del Vietnam in materia di adozioni in Vietnam internazionali.

Si tratta della quarta riunione del gruppo di lavoro misto, che si incontra ad anni alterni nell’uno o nell’altro Paese con il fine di favorire la corretta attuazione dell'Accordo.
Il 2 dicembre la delegazione italiana, assistita dai rappresentati della Ambasciata d'Italia a Hanoi, ha incontrato la competente autorità (Dipartimento delle Adozioni Internazionali - DIA) istituita presso il Ministero della Giustizia, nonché i rappresentanti del Ministero degli Esteri, della Pubblica Sicurezza, del Dipartimento governativo degli Affari Sociali e di quello dell'Assistenza Sociale.

La Parte vietnamita ha annunciato l’intendimento di procedere entro la fine del corrente anno alla ratifica della Convenzione de L’Aja del 1993, dopo le consistenti modifiche normative al sistema vietnamita delle adozioni in Vietnam introdotte dalla Legge 52/2010/QH12 del 28 giugno 2010.
In un clima cordiale e franco, le parti hanno fatto il punto sul sistema delle relazioni italo-vietnamite nel campo dell’adozione in Vietnam e del sostegno alla formazione professionale degli operatori, avviato nel 2009 con uno stage svoltosi in Italia a favore di una numerosa delegazione di alti funzionari e di esperti vietnamiti. 
Entrambe le Parti hanno espresso la volontà di continuare la cooperazione nell'ambito dell'Accordo bilaterale firmato nel 2004 e rinnovato nel 2008, la cui vigenza sarà mantenuta anche dopo la ratifica della Convenzione de L’Aja. 
La Parte vietnamita ha altresì assicurato la volontà di operare con efficacia al fine di portare a termine entro la fine dell’anno 2010 tutte le procedure adottive pendenti per le quali i Dipartimenti provinciali abbiano ufficialmente notificato al Dipartimento delle Adozioni internazionali l’avvenuto abbinamento.

Il Dipartimento delle Adozioni internazionali ha quindi annunciato l’impegno a definire entro i primi dieci giorni di gennaio 2011 le procedure per le quali la notifica dell’abbinamento giunga dopo il 31 dicembre 2010.
I fascicoli pendenti per i quali non sia stato proposto alcun abbinamento entro il 10 gennaio 2011 saranno trattati secondo la nuova normativa, senza comunque decadere. Ove necessario, gli enti provvederanno ad integrare e aggiornare la documentazione depositata, alla luce delle nuove norme vigenti.

Da luglio 2011 sarà possibile procede al deposito di nuovi dossier.
La Parte vietnamita ha infine assicurato l’intendimento di riaccreditare i sette enti italiani che operano in Vietnam, previa verifica sulla professionalità e competenza degli operatori nel Paese alla luce della nuova normativa e dei criteri in essa previsti. E’ stata peraltro sottolineata l’ottima qualità professionale della collaborazione instaurata con tutti gli enti italiani.

La Parte italiana ha confermato la volontà di sostenere il Vietnam nella realizzazione di progetti volti alla formazione professionale di funzionari consapevoli ed esperti nella materia della tutela dei bambini e della prevenzione dell’abbandono, con specifico riferimento alle competenze sociali e psicologiche.

Il gruppo misto ha concluso i lavori con un incontro allargato agli enti autorizzati accreditati in Vietnam, con i quali si è poi svolta una riunione di coordinamento presso l'Ambasciata d'Italia ad Hanoi, alla presenza dell’Ambasciatore Angeloni.
Il 3 dicembre la delegazione italiana ha partecipato ad un seminario rivolto ai funzionari dei Ministeri della Giustizia e degli Affari e Assistenza Sociale, dedicato all’approfondimento degli aspetti sociali e psicologici dell’adozione.
E’ stata constatata in tutti i partecipanti viva attenzione all’evoluzione normativa in corso e partecipe sensibilità ai problemi relativi alla tutela dei bambini.