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In Vietnam è stata approvata a fine giugno la nuova legge per l’adozione in Vietnam

 

In Vietnam è stata approvata a fine giugno la nuova legge per l’adozione in Vietnam, su iniziativa del Dipartimento Adozioni del Ministero di Giustizia; entrerà in vigore il 1° gennaio 2011. Nei prossimi mesi sarà emanato il decreto che contiene i dettagli sull’applicazione della nuova legge con particolare riferimento alle procedure di abbinamento tra le aspiranti famiglie adottive e i bambini adottabili, nonché i costi per l’iter dell’adozione nazionale e quella internazionale.

L’emanazione della nuova legge è un segnale positivo, in quanto attesta che le autorità del Vietnam stanno progressivamente tentando di rifondare il sistema adottivo per garantire maggiore trasparenza e rigore alle procedure. Una scelta che implica una serie di importanti cambiamenti, tra questi la volontà espressa dalle autorità vietnamite di aderire alla Convenzione de l’Aja per la cooperazione in materia di adozione in Vietnam internazionale.

In questo contesto di rinnovamento sono da segnalare le Raccomandazioni contenute nel Rapporto commissionato dal Ministero di Giustizia del Vietnam a Unicef per sostenere il governo in questa delicata fase di transizione.

Il documento, costituito da 7 capitoli e 82 pagine, si pone come obiettivo quello di identificare e proporre misure per risolvere i problemi legati al sistema adottivo con il fine di assistere il Vietnam nella fase di pre-adesione alla Convenzione de l’Aja. Le procedure per verificare lo status dei minori abbandonati e la loro adottabilità, secondo quanto si legge nel Rapporto, sarebbero ancora critiche. Per questo tra le Raccomandazioni evidenziate nel Rapporto si pone l’accento sulle condizioni per esaminare il reale stato di abbandono dei bambini (firma dei genitori naturali dell’atto di abbandono del figlio e conseguente spiegazione di ciò che comporta). Importante in tal senso anche l’istituzione di una Banca dati con le informazioni relative ai minori adottabili che dovrebbe dipendere dalla nascente Autorità Centrale; fondamentale inoltre la raccomandazione rispetto alla divisione delle responsabilità tra i vari dipartimenti del governo per identificare gli organi competenti per ogni fase del processo adottivo.

Nella chiusura del Rapporto si valutano comunque in maniera positiva gli sforzi del governo vietnamita di combattere la corruzione e garantire trasparenza al sistema (un esempio è il nuovo disegno di legge in materia di adozione in Vietnam).

Il numero di adozioni in Vietnam internazionali di minori vietnamiti più consistente si ha dagli Stati Uniti. Nel 2008 sono stati 748 i bambini vietnamiti accolti da una famiglia americana, nel 2009 invece 481. In Italia l’anno scorso sono stati adottati 231 minori nel Paese asiatico.

 

COMUNICATO: Incontro con l’Autorità Centrale del Vietnam. (08/06/2011) 
Il giorno 8 giugno 2011 la Commissione ha ricevuto una delegazione dell’Autorità Centrale del Vietnam, presieduta dal Direttore Nguyen Van Binh. Parte della riunione si è svolta con la presenza dei rappresentanti degli enti accreditati nel Paese asiatico. Nel corso dell’incontro le parti hanno esaminato le prospettive di definizione delle procedure pendenti in Vietnam, depositate prima del 1° ottobre 2010, data di sospensione temporanea dei depositi, stabilita dalle autorità vietnamite per poter avviare la transizione al nuovo modello operativo, previsto dalla legge sulle adozioni entrata in vigore il 1° gennaio 2011. Il Dr. Binh ha confermato quanto già anticipato nel corso della riunione tenutasi ad Hanoi nel dicembre 2010: i fascicoli pendenti non decadranno, ma saranno riesaminati per accertare l’eventuale necessità di integrazioni alla luce della nuova legge. Gli abbinamenti informalmente proposti dalle autorità provinciali prima del 31 dicembre 2010 saranno rispettati, salvo casi di insanabile inadeguatezza del dossier della coppia. Non appena l’Autorità Centrale vietnamita avrà completato (verosimilmente in agosto) la prima raccolta di dossier di minori adottabili all’estero, gli enti saranno invitati a proporre per l’abbinamento coppie aspiranti all’adozione in Vietnam, individuate tra quelle il cui dossier è pendente, seguendo l’ordine temporale del deposito avvenuto prima del 1° ottobre 2010. Gli enti provvederanno inoltre ad individuare e a segnalare all’Autorità Centrale vietnamita i dossier, tra quelli depositati, relativi a coppie disponibili all’adozione di bambini con “bisogni speciali”. Gli abbinamenti in tal caso saranno decisi dall’Autorità Centrale e non da quelle provinciali. Per poter far fronte alle necessità dei bambini con “bisogni speciali” in attesa di adozione in Vietnam, l’Autorità Centrale vietnamita ha altresì deciso di accettare fin da subito il deposito di alcuni dossier di coppie disponibili all’accoglienza di tali bambini, da parte degli enti (Ariete, Comunità di S. Egidio–ACAP e CIAI) che non avevano depositato fascicoli nell’imminenza della sospensione. All’inizio del 2012 l’Autorità Centrale vietnamita indicherà alle Autorità Centrali dei Paesi d’accoglienza il numero di nuovi dossier da presentare nel corso dell’anno. La Commissione e gli enti autorizzati programmeranno insieme le successive attività. Il Dr. Binh ha ribadito che, nel giro di qualche mese, sarà in grado di dare più precise indicazioni operative, in corrispondenza al procedere dell’attuazione concreta della nuova legge e all’afflusso presso i Dipartimento di Hanoi delle informazioni sui bambini adottabili nelle varie province. Nello spirito di grande collaborazione ormai da anni consolidato, le due Autorità Centrali italiana e vietnamita hanno valutato insieme alcune ipotesi di cooperazione, anche in vista dell’imminente ratifica, da parte del Vietnam, della Convenzione de L’Aja. Le parti hanno confermato la perdurante applicazione nei loro rapporti della convenzione bilaterale entrata in vigore nel 2004. Nei prossimi giorni la delegazione vietnamita, in attuazione delle nuove disposizioni interne, visiterà le sedi di tutti gli enti italiani attualmente accreditati nel Paese. La missione si concluderà con la partecipazione al Convegno internazionale che si terrà a Firenze nei giorni 13 e 14 giugno, organizzato dalla Commissione, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti, nell’ambito del programma di formazione annuale.