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I requisiti per adottare in Vietnam

 

La Repubblica del Vietnam è tenuta a cercare e favorire le opportunità di collocamento nel proprio Paese. Un’adozione in Vietnam internazionale è presa in considerazione se non è possibile trovare una famiglia adeguata in loco. In Vietnam tale situazione si presenta se:

  • non vi sono indicazioni

 

Requisiti relativi agli adottanti richiesti dalla normativa interna 

  • I genitori adottivi devono avere almeno 20 anni più dell'adottando; 
  • L'adozione in Vietnam è aperta alle coppie ed ai single

 

 

Paese d’origine

Vietnam

a)

Adozione congiunta

 

 

 

Età dei futuri genitori adottivi, 
durata prescritta del matrimonio

non vi sono indicazioni

min. 35 anni o 
min. 5 anni

 

Differenza di età tra adottando 
e genitori adottivi

min. 20 anni

min. 16 anni

b)

È possibile l’adozione singola?

c)

È obbligatoria la collaborazione 
con l’ufficio di collocamento?

no

 

Requisiti relativi all'adottando in Vietnam

 Sono adottabili:

  • minori con meno di 15 anni; 
  • minori con più di 15 anni se sono presenti handicap;
  • è necessario il consenso del minore con più di 9 anni; 
  • le autorità vietnamite autorizzano l'adozione in Vietnam di un solo bambino tranne il caso in cui vi siano fratelli; 
  • i genitori, i tutori o i rappresentanti legali devono prestare validamente il proprio consenso all'adozione in Vietnam; unicamente i minori residenti negli orfanotrofi indicati dai comitati popolari entreranno a far parte delle liste relative all’adozione in Vietnam internazionale tranne i casi di adozione intrafamiliare e per l'adozione che riunisce i fratelli o per bambini handicappati. Ciascuno di questi casi viene studiato dall'autorità centrale e sottoposto al Ministero della Giustizia per l'approvazione.
  • sono adottabili i minori di anni 15; i ragazzi con più di 15 anni possono essere adottati solo in presenza di handicap;
  • Se il minore ha più di 9 anni è necessario il suo consenso;
  • E’ autorizzata l’adozione di un minore, tranne nel caso di fratelli;
  •  i genitori, oppure i tutori o i rappresentanti legali devono esprimere validamente il proprio consenso all’adozione del minore; solo i minori residenti negli orfanotrofi indicati dai Comitati Popolari entreranno a far parte di liste relative all’adozione internazionale, tranne i casi di adozione intrafamiliare e per l’adozione in Vietnam che riunisce i fratelli o per bambini handicappati. 

Ognuno di questi casi viene studiato dallAutorità centrale e deve essere approvato dal Ministero della Giustizia. In Vietnam è contemplata la possibilità che sia la madre biologica del bambino ad acconsentire esplicitamente all’adozione del bambino, che sarà formalizzata nel corso di una brevissima cerimonia di consegna (“del dare e dell’avere”) alla quale può essere presente anche l’intera famiglia d’origine del minore.

Si tratta comunque di casi non così frequenti, e di solito riguardanti bambini in età per fornire il proprio consenso.

Il numero più consistente di casi di abbandono è infatti imputabile alla rinuncia al bambino alla nascita, da parte di madri molto giovani. 
E’ per questo che in Vietnam al momento l’adozione in Vietnam riguarda per la stragrande maggioranza dei casi bambini molto piccoli, entro i due anni, che dunque non hanno fratelli.

L’adozione in Vietnam di fratelli si verifica nel caso di bambini più grandicelli o addirittura preadolescenti, per l’adozione dei quali gli Enti predispongono procedure diverse rispetto a quella dell’adozione di un bambino abbandonato alla nascita. Fino a quale età degli adottanti è possibile adottare un bambino vietnamita?

Formulo qui in modo estremamente diretto e semplificato questa domanda sull'età perchè è proprio in questi termini che trova la sua formulazione più frequente in chi si affaccia al mondo dell'adozione in Vietnam e chiede le prime informazioni orientative. 

Io non sono nè deputata a fornire una risposta a questo interrogativo, nè sarei in grado di dare comunque una risposta univoca.  Posso solo suggerire qualche traccia di riflessione.

Secondo la legge italiana un ipotetico bambino di zero anni può essere adottato da una coppia di coniugi in cui almeno uno dei due non abbia più di 45 anni.
Questa regola configura dunque come ipoteticamente idonea all'adozione in Vietnam di un bambino di zero anni una coppia in cui ad esempio la moglie abbia 47 anni e il marito 45.

Il Vietnam al momento (e cioè in questa fase pre-transitoria, in cui il Paese sta mettendo a punto gli strumenti necessari per inaugurare una nuova fase caratterizzata dall'ingresso nella Convenzione de l'Aja), non sottopone le coppie adottanti a griglie di età che definiscano corrispondenze tra fasce di età del bambino e fasce di età dei genitori adottivi, griglie presenti invece in altri paesi di adozione come ad esempio la Colombia.  (Per griglie di età si intende ad esempio che due coniugi di età compresa tra un minimo di tot anni e un massimo di tot anni possono adottare esclusivamente un bambino di età compresa tra un minimo di tot anni e un massimo di tot anni). Come già ricordato più sopra, dalla legislazione vietnamita è definito solo il limite minimo di etàdell'adottante entro il quale è consentita l'adozione, e cioè 20 anni. 

Limiti non disciplinati da nessun codice scritto sono invece assunti a criterio di riferimento nell'ambito deisingoli percorsi adottivi intrapresi dalle singole coppie adottanti insieme all'Ente autorizzato a cui dalla coppia è stato affidato l'incarico. 
Questo significa che, nell'alveo dei limiti disciplinati dalla legge italiana, è la singola coppia che di concerto con l'Ente stabilisce quale sia la propria reale disponibilità.
Può darsi anche il caso in cui un Ente autorizzato abbia stabilito internamente, nelle proprie regolamentazioni operative che rispondono a precise esigenze nell'interesse dei minori, delle indicazioni di età a cui voglia sottoporre la vostra disponibilità di accoglienza.  Si tratta di un'evenienza che non riscontrerete se non nell'ambito di un colloquio informativo individualecon l'Ente a cui siete interessati a conferire mandato.  L'indicazione generale che posso darvi in base alla mia esperienza personale è di cominciare a riflettere su quale possano essere, in tutta sincerità, i vostri limiti personalissimi di accoglienza.  Si tratta peraltro di una riflessione che non è possibile fare "a freddo", e cioè prima di avere valutato tutti gli elementi utili alla scelta del vostro personale percorso adottivo, e cioè prima di avere parlato con le persone che vi accompagneranno nell'adozione, a cominciare dagli operatori dei Servizi sociali territoriali fino al Giudice onorario e infine agli operatori degli Enti autorizzati, ricordando che ogni percorso, dall'inizio alla fine e in ogni sua singola fase, è assolutamente individuale e solitamente è fuorviante paragonarlo a percorsi altrui. Concludo riproponendo l'importanza di quella "circolarità virtuosa" che deve stabilirsi tra voi, il vostro vissuto, la vostra apertura, e la reale situazione di bisogno dei bambini in stato di adottabilità che aspettano nei singoli paesi del mondo, situazione contingente e mutevole nel tempo (addirittura di mese in mese) perchè legata a una molteplicità di fattori, soprattutto politici, che gli Enti autorizzati sono tenuti a esporvi dettagliatamente all'inizio e aggiornandovi poi periodicamente, in modo che su questi bisogni vi misuriate e su questi bisogni esprimiate la vostra dichiarazione di disponibilità.

 

Informazioni generali

  • Non è obbligatorio far capo all’ufficio di collocamento nel caso di adozioni in Vietnam intrafamiliari e adozioni di minori disabili. L’autorità centrale rinvia le altre domande per le quali non si è ricorso a un ufficio di collocamento, perché quest’obbligo risulta dai testi di legge vietnamita per l’adozione tra Paesi, ossia l’adozione in Vietnam internazionale. Le eccezioni all’obbligo di far capo ad un ufficio di collocamento sono le seguenti:
    • I cittadini stranieri che lavorano o studiano in Vietnam da almeno sei mesi;
    • Le coppie delle quali uno dei coniugi é cittandino/a vietnamita o di origine vietnamita;
    • Le persone aventi un legame familiare con il bambino che intendono adottare;
    • Le persone che hanno già un fratello/sorella biologici del bambino che intendono adottare;
    • Le persone che prevedono l’adozione di un bambino incapace di discernimento, invalido, vittima dell’agente arancio, infettato dal virus HIV/AIDS, o portatore di un’altra malattia seria;
    • Le persone che hanno l’intenzione di adottare un orfano che vive in una famiglia.

I genitori stranieri risiedenti in un Paese che ha firmato una convenzione internazionale con il Vietnam adottano dei bambini che vivono in istituzioni (orfanotrofi) legalmente stabilite in Vietnam e devono procedere tramite un ufficio di collocamento riconosciuto da entrambi i Paesi.

  • I cittadini vietnamiti domiciliati all’estero non godono di un trattamento privilegiato. 
  • Il legame con la famiglia d’origine non viene completamente sciolto (adozione "debole"). Il minore non acquisisce la cittadinanza svizzera tramite l’adozione.